martedì, 28 agosto 2007 | in : neverending love

L'Aglien ha trovato l'anima gemella.

 

Ingrid, 19enne ragazzona ipervitaminizzata di Oslo, madre norvegese e padre mozambicano.

 

Si sono conosciuti tre settimane fa durante il Gran Premio di Monza quando lui, per gentile concessione del DieciCilindri, ha potuto visitare i box delle scuderie nel primo giorno di prove libere.

 

Ingrid era presente in qualità di Miss Goodyear 2006 : 2.8 atmosfere i respingenti, 2.4 il posteriore.

 

Un vero colpo di fulmine, il loro.

 

Anticipo la domanda : e lo SPEMPLUN ?

Lo SPEMPLUN è stato l'arma segreta dell'Aglien.

 

Miss Goodyear soffriva da tempo di nostalgia per la propria terra natia per cui, dopo il primo bacio con rifrullo, ha esclamato:

 

"On Longen Die Kuerten" che, traducendo a spanne, vuol dire:

 

"Capperi, che buon sapore di merluzzo del Mar Baltico che hai !".

 

Da allora l'Aglien si è eclissato.

Desaparecido.

 

Ricordo l'ultima perla che mi ha regalato prima di volatilizzarsi lasciandomi solo :

 

"Piervi, devi essere deciso, consapevole delle tue qualità. Ti avvicini ad una tipa e le dici - Ciao, sono Piervi. Non conosco il tuo nome ma so già che sarai la donna della mia vita -. Hai capito, bigolone ?".

 

Eh gia !

Facile a dirsi, un po’ meno a farsi.

 

É come se io attraversassi la strada (in questo momento sto percorrendo Via Bava Beccaris), abbordassi quel bel cerbiatto fermo vicino alla cabina del telefono, e le dicessi:

 

"Ciao cerbiattino, hai qualche impegno per i prossimi 60 anni ?"

 

"No, perchè ?"

 

La ragazza incredibilmente mi ha risposto (senza accorgermene mi vengo a trovare vicino alla cabina della Telecom).

 

"Perchè potremmo trascorrerli insieme. Ti va ?"

 

"Certo !!"

 

"Perdirindindina. É sogno o realtà ?"

 

  solo un racconto Piervittorio. Un racconto che ti vede nel ruolo del protagonista maschile."

 

"Un racconto ? Wow. Che emozione. Ma quindi, era già tutto previsto, come direbbe il buon Riccardo Cocciante ?".

 

“Si. Era previsto che tu mi chiedessi se volevo trascorrere con te i prossimi 60 anni. Ed anche che fra poche righe noi due ci baceremo con passione".

 

Non perdo un minuto di più: accosto le mie labbra alle sue.

La bacio.

Con passione.

Per 3 minuti e 12 secondi.

 

Emergo dall'apnea slinguatoria raggiante come una mozzarrella del Pelopponneso.

 

La fisso, con aria di complicità, ed esclamo:

 

"60 anni, almeno ?” timoroso, chiedo un’ultima conferma.

 

"Per sempre !” risposta, con strizzatina d'occhio, del cerbiatto.

 

Sorrido mentre delicatamente le prendo le mani.

 

Volto le spalle al pisquanone che passa il tempo a scrivere racconti per il blog e lentamente, mano nella mano con il piccolo batuffolino dagli occhi neri, gli occhiali color oro e i boccoli biondi, mi allontano per iniziare una splendida esperienza di amore senza fine …

 

 

moreno9000 @ 22:16 | commenti (11)(popup) | commenti (11)
martedì, 21 agosto 2007 | in : neverending love

L’Irish Pub è il ritrovo abituale della compagnia.

 

In ordine alfabetico ci sono: l'Aglien, DieciCilindri (uno sfegatato tifoso ferrarista che per una vittoria della rossa venderebbe pure la nonna arteriosclerotica), Giacomino (Homus Chamomilla), Lucrezia, il Sottoscritto e la Tardona, al secolo Valentina Pecoraro.

 

Ventitre anni, Valentina, ed una propensione naturale a spupazzarsi i ragazzi più giovani di lei, un irrefrenabile istinto materno che l'ha portata ad allattare, con le sue enormi poppe, tutti i maschietti presenti stasera al pub (Aglien compreso).

 

Tutti tranne Piervittorio.

 

Mi avvicino a lei e le chiedo, con finta nonchalance:

 

"Dimmi Vale, ma è vero che ti sei appena mollata con Samuele ?"

 

"Si, l'altra sera, quello stronzo!"

 

"Sono d'accordo con te. Proprio uno stronzo il Samuele. Scommetto che l'hai beccato nel retro di qualche locale con la solita biondina di turno tra le mani"

 

"No, niente corna. Era solo un tipo volgare. E poi è un bambino senza cervello, un povero deficiente del tutto immaturo".

 

Dovrei ricordarle che deficienza ed immaturità erano le condizioni in base alle quali lei sceglieva i propri boyfriend, ma non mi va di fare il pignolo ora che il cuccamento della tardona più che un'ipotesi appare una realtà concreta, prossima a realizzarsi.

 

"Non per fare l'avvoltoio, ma che ne dici Vale di metterti con il sottoscritto ? Sono molto più sveglio e raffinato del Samuele. Un brillante diciottenne di buona famiglia, neo patentato, con monovolume turbo pronta per l'uso!".

 

"No, grazie Piervittorio, ma ho deciso di dare un taglio alla mia vita passata. Basta ragazzini. Solo uomini maturi, dai quaranta in su, che sappiano darmi sicurezza e tranquillità, dei padriamanti con i quali possa finalmente estrinsecare le mie qualità di giovane donna in carriera all’inizio del nuovo millennio".

 

Ha ragione l'Aglien:

 

"Piervittorio, dovevi studiare da ESTRINSECATORE, altro che Ragioneria".

 

 

moreno9000 @ 21:59 | commenti (30)(popup) | commenti (30)
martedì, 14 agosto 2007 | in : neverending love

Devo essere sincero.

Una volta ho cuccato anch'io.

Frequentavo l'oratorio della Parrocchia dell'Annunciazione, undici anni e mezzo, forse dodici.

Eleonora mi piaceva un casino.

Amore a prima vista.

Ricambiato.

 

"Piervittorio, sai, l'altra sera ho meditato lungamente sul nostro futuro"

 

"Davvero Eleonora ?"

 

"Si Piervittorio. Dobbiamo dare una svolta al rapporto che ci lega. Non siamo più bambini. Dimmi Piervittorio, mi sposeresti ?"

 

"Sposarti ?!?!" un gnocco di saliva si ferma all’inizio dell’esofago.

 

Mentre tento disperatamente di deglutire Eleonora mi descrive il nostro gioioso avvenire : 

 

"Si. Prima il matrimonio. Poi due bambini. Un maschio, Agamennone, una femmina, Annalisa. Potremo comprare un appartamento tre locali più doppi servizi, dove poter ospitare mia madre quando sarà stanca di viver sola. La Domenica, subito dopo la Santa Messa, andremo a visitare i tuoi e, tutte le settimane, il Giovedì sera, daremo una festicciuola per gli amici più intimi, esclusi Simona e Pietro che dicono troppe parolacce e ogni tanto ruttano. Ti va Piervittorio ? Piervittorio ??? Dove sei Piervittorio ???!!!"

 

Fuggito.

Dileguato.

 

Il matrimonio ? KYRIE ELEISON.

 

I figli ? MISERERE NOBIS.

 

La suocera ? SED LIBERA NOS A MALOS.

 

Metto una croce su Eleonora e sui pomeriggi domenicali all'oratorio.

Amen.

moreno9000 @ 23:10 | commenti (42)(popup) | commenti (42)
mercoledì, 08 agosto 2007 | in : neverending love

"Devi trattarle con dolcezza, le DONNE. Se le aggredisci, si spaventano, fuggono, oppure ti menano."

 

Perle di saggezza dell'Aglien.

 

Io e l'Aglien siamo i più sfigati della nostra compagnia: collezionisti di due di picche in serie, destinati ad una triste vita da single brufolosi.

 

Lui, l'Aglien, ci sa fare con le donne.

 

E` un perfetto gigolo d'altri tempi, sempre in tiro, sguardo languido, capelli brillantinati, sorriso sciupafemmine, sprizza sesso da tutti i pori, però ... c'è un però ..... l'alito SPEMPLUN (termine norvegese indicante l'odore caratteristico del merluzzo appena pescato nel Mar Baltico).

 

Al primo bacio con rifrullo l'Aglien viene immediatamente mollato dalla squinzia di turno.

 

Non c'è nulla da fare.

 

Dentifrici alle erbe, caramelle fresh mint, chewing gum alla fragola: lo SPEMPLUN è ineliminabile, presenza costante nella cavità orale del povero Enrico (il suo vero nome).

 

"Devi mostrarti dolce, farle regali, dedicarle poesie, dirle che è la più bella creatura che abbia mai visto in vita tua, una Dea capitata per caso sulla Terra".

 

Ha un bel dire l'Aglien.

Tattica già adottata, senza alcun risultato.

 

Roberta, 15 anni e due occhi azzurri ad alto tasso glicemico, un mare di dolcezza nel quale sarei annegato volentieri.

 

"Piervittorio, mi dispiace, ma non sei il mio tipo".

 

"Ma come ? E tutti i tuoi discorsi sull'uomo dolce, delicato, carino, che ti fa sentire unica ? E tutte le poesie che ho scritto per te ? E le volte che hai pianto sulla mia spalla ? Ricordo che dicevi - Sono felice accanto a te, Pucci Pucci ! - Tutte palle ?".

 

"No, Piervittorio, ero sincera. Sei stato un grande amico, sei un grande amico, ma proprio non mi piaci. Non riuscirei a provare amore nei tuoi confronti. E poi lo sai, te l'ho già detto, io preferisco i fusti alla Kevin Costner".

 

"Vabbe  ?!" il morale è prossimo allo zero assoluto.

 

Due settimane dopo.

Incontro Roberta alla birreria del Baffo.

 

"Ciao, come stai ?" mi chiede sfoderando uno dei suoi sguardi stile Baci Perugina.

 

"Tendenzialmente di merda. E tu ?"

 

"Da Dio. Sai ho trovato un ragazzo delizioso quasi quanto te, ma con un fascino incredibile. E` bastata un'occhiata l'altra sera in discoteca e ho subito capito: l'uomo della mia vita".

 

"Ah si ?? E come si chiama il fortunato ?"

 

"Stefano, Airaghi Stefano, quello di Savona, mi sembra che vi conosciate".

 

Eccome se lo conosco l'Airaghi.

 

Un pischellino 16enne, alto un metro e 45 (uno e 50 con il vento a favore), tendente al rachitico, due lenti da miope senza speranza, un portamento da salice piangente in balia di un anticiclone monsonico.

 

"L'Airaghi ??? Ma cos'ha più di me ? E` uno scorfano di prima categoria!!!"

 

"C'ha il suo perchè !!!" è l'enigmatica risposta di Roberta che mi molla all'istante, incazzosa, per andare a cinguettare con il Baffo.

 

La mattina successiva incontro l'Airaghi lungo Viale Camillo Benso Conte di Cavour.

 

"Ciao" mi fa con quell'aria ebete che si ritrova.

 

"Ciao" gli dico "dove tieni IL TUO PERCHE ?".

 

Lui mi guarda sbalordito, come se fosse di fronte ad una creatura aliena proveniente dalla quinta dimensione.

 

"Non capisco" risponde timidamente abbassando gli occhi.

 

"IL TUO PERCHE`, voglio vedere IL TUO PERCHE`, IL TUO PERCHE`, cazzo !!!"

 

Scappa.

Provo ad inseguirlo per qualche secondo, mentre gli urlo contro:

 

"IL TUO PERCHE`, IL TUO PERCHE`, ce l'hai o no IL TUO PERCHE` ??"

 

Mi semina facilmente, è un ottimo sprinter, a dispetto delle apparenze.

A Roberta sono sempre piaciuti gli sprinter.

 

(continua)

 

 

moreno9000 @ 23:05 | commenti (41)(popup) | commenti (41)
venerdì, 03 agosto 2007 | in : neverending love

Mattino.

 

Atrio dell'Istituto Tecnico Commerciale Manzoni di Carugate.

 

Apparizione di Gambe Lunghe: minigonna ascellare color sabbia del deserto, camicetta gialloTitti mostra-ombelico (centro di attrazione gravitazionale per Gatti Silvestro in tempesta ormonale), rossetto blue-velvet serie succhiotto draculesco, occhi neri (due) puntati con fierezza sul nulla, caschetto di capelli castano chiari con ciuffo biondo, orecchini Mezzaluna di Bagdad pigramente ciondolanti.

 

Silenzio Totale.

 

Avanza, regina spezzacuori, ignorando gli sguardi allupato intimoriti dei maschietti adoranti e le occhiate odio invidia delle compagne d'istituto.

 

17 anni, Alessandra, segno zodiacale Orchidea, professione STIMOLATRICE DI PERFORMANCE ONANISTICHE, sogno irraggiungibile per il 99% dei giovani virgulti manzoniani.

 

Chi può incarnare il restante 1% ?

Io, naturalmente.

 

18 anni, Piervittorio, segno zodiacale Pescelesso, professione TAMPINATORE DI VENERI SIDERALI.

 

Mi lancio deciso in direzione della Stella Polare, la affianco, e le dico:

 

"Ciao, sono Piervi".

 

Gambe Lunghe prosegue altera nella sua sfilata silenziosa, muovendo con ritmo regolare i due zoccoli neri olandesi che mettono in evidenza affusolate caviglie da gazzella africana.

 

Non esisto.

Sono come l'uomo invisibile, per lei.

 

Aumento l'andatura, improvvisa virata a tribordo per incrociare la sua traiettoria, brusca frenata della Venere, gli zoccoli che stridono contro il pavimento, sorriso Durbans sulle mie labbra.

 

"Che vuoi ?!!" mi chiede lanciandomi uno sguardo inceneritore.

 

"Ciao, sono Piervi e mi domandavo se ..."

 

"NO !!!!"

 

Tentativo di dribbling, con rapido scarto a sinistra della gazzella, che prova a superarmi.

Tutto inutile.

Rispondo con prontezza alla finta e la blocco nuovamente.

 

Mi sento come Claudio Gentile ai mondiali di Spagna del 1982.

 

Lei è il mio Diego Armando Maradona.

 

"... se stasera ti andava di venire a casa mia, i miei sono fuori e potevo mostrarti la collezione di farfalle che …"

 

SPAFF!!!!

 

Polliceindicemedioanularemignolo, i suoi.

Guancia sinistra, la mia.

 

Rimango fermo, immobile, al centro del campo.

 

Diego Armando mi oltrepassa, senza dover ricorrere a dribbling o finte mirabolanti, mentre il pubblico mi osserva con commiserazione.

Rientro negli spogliatoi consapevole di tornare a far parte del 99% di sfigati adoranti, il restante 1% lo incarnerà qualcun altro (Gianni Quattroante, per la precisione. Macellaio 23enne di Ospitaletto, grande appassionato di Body Building, esempio vivente della correttezza della teoria darwiniana: l'uomo discende dalla scimmia al punto che il Quattroante si situa a metà fra le due specie).

 

E` sera.

Sono a casa da solo.

 

Prendo con delicatezza, una ad una, le 227 farfalle della mia collezione privata, per lanciarle fuori dalla finestra della camera da letto.

 

Addio  Leuconoe Eschsch,  Heliconius Wallacei,  Laodice Dry,  Hirlande Stall … Adieu.

 

(continua)

 

moreno9000 @ 23:24 | commenti (33)(popup) | commenti (33)