mercoledì, 05 novembre 2008 | in : - il meglio - forse -, no tag required

Non credevo che andare per blog rappresentasse un pericolo.

 

Al contrario, la navigazione nei siti della blogosfera era un passatempo fra i miei preferiti (non quanto il paginone centrale di Playboy, ma pur sempre un divertimento).

 

Nella peggiore delle ipotesi incappavo in siti che mi lasciavano indifferente o che mi procuravano un pizzico di rabbia.

Roba di poco conto, comunque.

A ognuno la libertà di esprimere opinioni, condivisibili o meno.

 

Anzi, proprio la lettura di idee o teorie che consideravo totalmente estranee al mio modo di pensare e la concomitante negazione, all’atto pratico, delle medesime, rappresentava una piccola fonte di piacere per il  sottoscritto (non quanto il paginone centrale di Playboy, comunque).

 

* * *

 

Vuoi mettere la soddisfazione di scoprire, in un blog Pro Ana, che un etto di zucchine crude contiene solo 14 Kcal, nell’esatto istante in cui ti stai strafogando con un piatto di melanzane alla parmigiana ?

 

O incappare in un blog di qualche Circolo delle Libertà, dove si magnificano le mirabolanti decisioni del Governo di Silvio IV, mentre dai un’occhiata all’editoriale di Furio Colombo su l’Unità ?

 

O ancora scoprire, da una blogger che si dichiara “Fashion Victim”, il fascino indiscutibile di un paio di scarpe rosse “tacco 12” di Prada, quando tu indossi, seduto al tavolo della cucina (la canottiera inzaccherata dal condimento delle melanzane, non ancora digerite) delle infradito di fabbricazione cinese ?

 

* * *

 

È una questione di probabilità.

Su dieci blog dal contenuto indigeribile (mai quanto le melanzane alla parmigiana) ne trovi altrettanti per i quali scatta immediata l’empatia.

 

Come non sentirsi vicini al blog di quel tizio, non ricordo né il nome né il sito, che descrive le sue giornate come sequenza ripetitiva di visioni di donne nude che occupano il paginone centrale di giornali scandalistici, indigestioni a base di melanzane alla parmigiana, infradito cinesi indossate anche d’inverno ? (perdonatemi, ma sto frequentando un corso di autostima organizzato dal comune).

 

* * *

 

Che suscitasse estraneità o empatia, la blogosfera era sostanzialmente innocua.

Non influenzava la mia personalità, né i miei comportamenti.

Vi è forse mai capitato di incrociare, nella vita reale, un nano di un metro e trenta (un metro e diciotto di suo, dodici rossi centimetri di tacco Prada), sgranocchiante zucchine crude e fischiettante “Meno male che Silvio c’è” ?.

 

No.

 

Al massimo potreste imbattervi in un nano di un metro e diciotto virgola cinque (un metro e diciotto di suo, il virgola cinque di infradito cinese), con la canottiera color melanzana (non digerita) e una copia de l’Unità nella mano destra..

 

* * *

 

Non credevo che andare per blog rappresentasse un pericolo finché non sono venuto a conoscenza dell’esistenza di post subliminali, ovvero di post all’apparenza innocui, ma che contengono al loro interno messaggi nascosti, non percepibili a livello conscio dal cervello, altamente pericolosi.

 

Nulla di nuovo, in realtà.

Il tentativo di influenzare subdolamente un lettore (spettatore, ascoltatore …) viene descritto in un’opera di Vance Packard già nel lontano 1957.

Gli esempi in materia sono numerosi.

Ne riporterò due.

 

* * *

 

Nel 1971, alla Cineteca Don Orione di Vercelli, durante la proiezione de Il Settimo Sigillo di Bergman (film reso celebre per la sfida a scacchi fra un cavaliere e La Morte), vennero inseriti dei fotogrammi pubblicitari che invogliavano i cinefili spettatori a consumare Nutella.

 

Fra i 38 presenti la proiezione si registrarono, nei successivi sei mesi, 21 casi di suicidio tramite indigestione da crema spalmabile al cioccolato. A salvarsi, i 17 soci del “Fun Club Ingmar Bergman, sezione Non Vedenti” di Novara.

 

* * *

 

Ascoltando, in senso contrario, le prime parole della canzone “One Vision” dei Queen si sente pronunciare la frase “Oh my sweet Satan” (per inciso, mi chiedo per quale assurdo motivo uno dovrebbe incidere messaggi satanici subliminali quando talvolta basta la normale riproduzione di un brano per ottenere effetti devastanti sulla psiche umana. Avete presente “Roberta” e i lamenti di  Peppino di Capri nel cantarla ?).

 

* * *

 

Fin qui l’aneddotica relativa al cinema e alla musica, ma in un post, all’apparenza innocente (ehi tu, donna che stai leggendo queste parole, ti andrebbe) in che modo si potrebbe ottenere un condizionamento subliminale ?

 

E tale condizionamento avrebbe lo stesso effetto (un po’ di sano su e giù con un nano di un metro e diciotto, dalla canottiera alla parmigiana ?) mostrato nel caso di un film o di una canzone ?

 

Difficile rispondere.

 

A scanso di pericoli d’ora in poi mi terrò alla larga dal frequentare altri blog anche se, per completezza d’informazione, va ricordato che (Come ? I messaggi subliminali devono essere concisi ? I miei sono lunghi più delle frasi in chiaro e balzano all’occhio ? Li noterebbe anche un non vedente di Novara amante di Bergman ?) nessuno può essere indotto a commettere azioni che vadano contro natura.

 

Ricordo brevemente il tentativo di ipnosi che Freud sperimentò, senza successo, con la suocera.

 

Il buon Sigmund chiese alla vecchia babbiona di attenersi (Vuoi che sia conciso ?) alla seguente prescrizione : “Prometto che non romperò più le palle a mio genero e che mai più gli chiederò di lavare i piatti.”.

Lei, per tutta risposta, risvegliandosi dallo stato ipnotico, lo interruppe con un : “Eh no, questo mai, piantala con ‘ste buffonate e fila in cucina”.

 

* * *

 

La psicanalisi aiuta.

La suocera della psicanalisi aiuta ancor di più.

Riportando l’episodio di ipnosi fallimentare ho ritrovato la serenità perduta.

 

Probabilmente le mie paure sono eccessive (Trombiamo ?), non corro il rischio (Non ci pensi proprio ? Vuoi che inverta il messaggio ? Magari letto al contrario …) di iscrivermi al Partito delle Libertà, di sbavare per raggiungere una taglia 38 (? omaibmorT), di indebitarmi per acquistare a 700 euro un paio di jeans (Quando mi vedi, scatta immediato il mal di testa ? Ho con me una Cibalgina, se vuoi.) di Dolce e Gabbana, sia che venga invitato esplicitamente a farlo sia che mi si voglia corrompere con un post subliminale (Non c’è Cibalgina che tenga ? Con un nano, manco morta ?).

 

Non mi resta quindi che scusarmi, per avervi intrattenuto con un post chilometrico, noioso o, peggio ancora, causa del vostro mal di testa attuale.

 

Vi lascio, buona notte e … alla prossima (fanculo).

 

moreno9000 @ 07:07 | commenti (12)(popup) | commenti (12)
Commenti
#1   05 Novembre 2008 - 11:17
 
grandissimo! ho riso dall'inizio alla fine :)
utente anonimo

#2   05 Novembre 2008 - 14:34
 
Vabbé, ci hai provato.
:D
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#3   05 Novembre 2008 - 14:49
 
Chissà perchè leggendo questo post.... mi è venuta voglia di Nutella. ;)
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#4   05 Novembre 2008 - 22:50
 
@anonimo
Grazie, mi ha divertito scriverlo.

@LaDoroty
Attenta, perchè la pubblicità subliminale ha effetti ritardati, ma li ha ;-)

@amaga
Per fortuna nessuna tentazione di farla finita (mi saresti rimasta sulla coscienza :-))
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#5   06 Novembre 2008 - 10:16
 
I jeans di Dolce e Gabbana non ti starebbero, sei un nano, ricordatelo.
Anzi, meglio, un diversamente alto.
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#6   06 Novembre 2008 - 10:18
 
oddio è stato un trip leggere questo post!
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#7   06 Novembre 2008 - 14:57
 
non ti nascondo che non mi dispiacerebbe metterti all'opera...
magari senza canottiera unta:)
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#8   06 Novembre 2008 - 18:16
 
@LoveMiuccia
E' l'effetto del subliminale.
Se non ne sei abituata può sconvolgere.

@amaryllisa
Ti assicuro che è molto ma molto di più migliore la Nutella.
Anche se avessi canottiere linde come neppure nella pubblicità ;-)
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#9   07 Novembre 2008 - 17:41
 
tu prova a mettere un paio di decoltè rosse tacco 12 e sai come ti passa la voglia di melanzane alla parmigiana.
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#10   07 Novembre 2008 - 20:19
 
@BE4TRICE
E' per quello che non mollo le infradito cinesi.
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#11   20 Novembre 2008 - 09:59
 
ma il tuo messaggio subliminare alla fine...è stato recepito o no?
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#12   20 Novembre 2008 - 19:27
 
@Shenkerla
No, il finale del post lo dimostra.
Quando accadrà dovrò chiudere il blog o rinominarlo nel solo PuroNano.
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