mercoledì, 30 luglio 2008 | in : no tag required
Le onde radio si propagano nell’universo alla velocità della luce.
Partendo da questo presupposto i ricercatori del progetto SETI sperano di captare coi loro radiotelescopi un segnale, proveniente dallo spazio, trasmesso da alieni appartenenti a una civiltà evoluta.
Impresa quasi impossibile, non tanto per il numero spropositato di segnali da monitorare, ma per la difficoltà di imbattersi in un’onda alla quale poter attribuire, senza ombra di dubbio, l’aggettivo intelligente.
 
Proviamo a ribaltare le posizioni.
 
Mi chiedo : come potrebbe un ricercatore extraterrestre, che fosse all’ascolto, considerare frutto di intelletto le onde verdi di Radio Padania ?
 
moreno9000 @ 07:09 | commenti (21)(popup) | commenti (21)
giovedì, 24 luglio 2008 | in : - il meglio - forse -, no tag required

Non era così difficile, serviva un piccolo sforzo, uno scatto di orgoglio, il necessario per scrivere un racconto degno di partecipare a un concorso letterario.

Nulla di trascendentale, sia chiaro, poche righe su un tema che lo affascinava e al contempo lo terrorizzava : la morte.

La competizione come stimolo a portare a termine (sarebbe stata la prima volta) uno storia tutta sua.

Una piccola e insignificante opera, senza dubbio, ma che gli avrebbe consentito di dire con un pizzico d’orgoglio :

 

“L’ho iniziata, elaborata, finita”.

 

Si sedette di fronte al personal, lanciò il programma di word processing e iniziò a digitare :

 

 

L'Appuntamento

 

22 Agosto 1964.

Samuel Fuller, classe 1881, per gli amici Old Sam, aveva da poco raggiunto la vetta della montagna.

Se l'era presa con comodo.

Venti metri di dislivello in una giornata.

D'altronde non c'era fretta, l'appuntamento sarebbe stato  per quella notte.

Era solo.

Questa cosa più di tutte lo stupiva.

Non tanto l'essere arrivato, ma l'aver conquistato, unico fra tutti, la cima.

 

 

Rapida partenza, chiare le idee.

All’improvviso un rumore nell’anticamera lo bloccò.

Proprio ora, maledizione !

No, nessun campanello.

Si alzò.

Pochi passi per affacciarsi alla porta della camera.

Una sbirciatina all’ingresso : nulla.

Meglio non perdere altro tempo.

Di nuovo alla “postazione di combattimento”.

 

 

Il ricordo dei compagni di viaggio che con lui erano partiti era ancora nitido : alcuni erano morti, altri avevano gettato la spugna, altri ancora avevano proseguito per vie diverse, per montagne che appartenevano solo a loro.

 

 

Nuova interruzione.

Risentì il rumore, “quel rumore”.

Si avvicinava, sfiorandolo.

Sensazione di fastidio, mista a paura, paura per qualcosa a lui familiare.

Doveva accelerare.

Assolutamente.

 

 

Sam lo comprendeva ora : a ognuno la sua scalata.

Non rimaneva molto da fare.

Entrò nel sacco a pelo e, sdraiato sull'erba bagnata dall'umidità notturna, concentrò lo sguardo sulle costellazioni che riempivano il cielo.

Era la notte migliore che potesse desiderare per l'incontro.

Fissò l'attenzione sul carro dell'Orsa  Minore, in particolare sulla Stella Polare.

Stupore !

Brillava sempre più debolmente.

 

 

Ora era dentro di lui, un ronzio forte, terribile, che lo colpiva ogni qualvolta si sforzasse di buttar giù qualche riga.

Decise di sopportare il fastidio, pur di proseguire.

L’Appuntamento era lì : 3 righe, 34 parole, 219 caratteri lo separavano dalla conclusione.

Un ultimo esasperante sforzo.

 

 

La luce si affievolì fin quasi a scomparire per poi splendere di un bianco intenso, abbagliante. Nello stesso istante la Signora, che considerava Sam in ritardo di 83 anni rispetto all'ora fissata, dolcemente lo avvolse.

 

 

Finito !

Ultimato !!

Completato !!!

 

Lui, a differenza del povero Samuel Fuller, non aveva atteso, rassegnato, la sconfitta.

Per la prima volta aveva avuto la meglio sulla sua nemica : l’incapacità cronica di concludere i racconti che iniziava.

E questo, nonostante lei lo avesse avvicinato, sfiorato, con l’intenzione, per fortu

 

 

moreno9000 @ 19:25 | commenti (15)(popup) | commenti (15)
domenica, 20 luglio 2008 | in : no tag required

Alla fine Silvio IV Imperatore (ai più conosciuto come Signor Lario) ha trovato la quadratura del cerchio.

Garantirsi l’impunità senza impattare l’iter giudiziario di migliaia di processi in corso.

 

In questo senso va letta l’approvazione del Lodo Alfano e la contemporanea modifica alla norma blocca processi.

 

Da Vero Statista quale Egli è, Silvio IV Imperatore (ai più conosciuto come Signor Lario) ha compreso che non si poteva anteporre l’interesse di Un Solo Uomo, per quanto Unto Dal Signore, a quello di milioni di sudditi devoti.

 

Se fosse passato il decreto nella formulazione originaria si sarebbero infatti bloccati ben 100.000 dibattimenti.

Uno tsunami legislativo che avrebbe definitivamente affossato la Giustizia nel nostro paese, senza contare il rischio, ANCOR PIÚ DRAMMATICO, di impedire, per la prossima stagione televisiva, la normale messa in onda di Forum.

 

moreno9000 @ 21:47 | commenti (21)(popup) | commenti (21)
giovedì, 17 luglio 2008 | in : puronanopillole

... e anche Riccò ha l’ematocrito troppo alto.

 

moreno9000 @ 21:38 | commenti (11)(popup) | commenti (11)
martedì, 15 luglio 2008 | in : no tag required

È normale che uno cresca (ok, per un nano “crescere” non è il termine più adatto) complessato.

Normale quando si ha una mamma che prova un sadico piacere a sottovalutare le qualità che hai.

 

Non pretendo di essere considerato il miglior blogger mai apparso sulla faccia della blogosfera (per quanto …), ma neppure che mi si dica :

 

“Non sarebbe ora di cercarsi un lavoro ? Quand’è che la smetti con quelle bischerate ?”

(per bischerate si intendono post e commenti che inserisco quotidianamente).

 

Per questo motivo il premio ricevuto da Sabrina mi fa ancora più piacere :

 Weblog Brillante

 

 

 

 

Un premio che mi da la forza di proseguire nelle bischerate, anche ora che Mamy si avvicina minacciosa allo schermo del portatile.

 

Mamy             (tono indagatore) E quello cosa sarebbe ?

PNV                Un premio, non lo vedi ?

Mamy             Premio per cosa ?

PNV                Per il blog. È considerato un blog brillante.

Mamy            (schifata) Bischerate. Piuttosto, non sarebbe ora di cercarsi un lavoro ?

 

Come volevasi dimostrare.

Uno dei peggiori difetti delle mamme è la mancanza di originalità.

 

PNV                Per ora mi godo il premio. Il lavoro può aspettare.

Mamy             Ich bin ein Berliner !

PNV                Eh !? Che risposta sarebbe ?

Mamy             Una risposta originale.

 

Dimenticavo il corso per telepatia della Hobby & Work che Mamy ha seguito nei mesi scorsi.

Quando vogliono, le mamme ti leggono nella testa (e si originalizzano).

 

Mamy             (tono ironico) Brillante ?

PNV                Si, brillante.

 

Mamy             (osservando la mia pelata) Per brillare, brilli, ma di luce riflessa. Se spengo il lampadario non brilli più.

 

PNV                Simpatica. Mai pensato che qualcuno possa apprezzarmi, considerarmi un uomo … 

Mamy             Un nano.

PNV                … un nano che ha delle doti, che nel suo piccolo vale ?

Mamy             Un nano con valore ?

PNV                Esatto !

 

Mamy             (dubbiosa) Valore … valore … senti, non è che il premio nasconde un secondo fine ?

 

PNV                In che senso ?

Mamy             Chi te l’ha affibbiato ? Una donna ?

PNV                Si, perché ?

 

Mamy             Come volevasi dimostrare. Uno dei peggiori difetti delle donne è la mancanza di originalità.

 

PNV                Non ti seguo ?

 

L’elaborato retropensiero di Mamy, per essere compreso dal figlio demente, necessita una comunicazione semplice, elementare.

 

Mamy             Valore, donna, brillante di valore, donna vuole brillante, donna fa te complimenti, tu dare lei brillante : vuoi vedere che donna vuole grosso anello con brillante per suo dito anulare sinistro ?

 

PNV                Ah, ah, ah !! Questa è bella. No problem : è una blogger maritata e con prole.

 

Mamy             (sospiro di sollievo)  Meno male. Che poi tu, tonto come sei, ci cascavi pure e per pigliare il gioiello finivi col chiedere i soldi a Zio Manolo.

 

Zio Manolo fa l’usuraio (nessuna tariffa agevolata per la parentela).

 

PNV                Figurati. Piuttosto che rivolgermi allo zio, sarei andato a lavorare.

Mamy             Sarà ? Comunque, per tagliare la testa al toro, stai alla larga.

PNV                Dallo zio ?

Mamy             Da questa Sabrina.

PNV                (scuotendo la testa)

 

Mamy fa per andarsene, ma poco prima di lasciare il salotto, si volta verso il sottoscritto e :

 

Mamy             Sicuro che sia sposata ?

PNV                Sicurissimo : ha un marito, un figlio e, tieniti forte, pure un Nintendo.

Mamy             (brillante … lo sguardo) Un Nintendo ?

 

PNV                Beh, a essere precisi, il Nintendo è del figlio, però pure lei ogni tanto ci gioca. Non solo, altri, anzi altre, vorrebbero giocarci.

 

Mamy             (mostrando finta indifferenza) Davvero ?

PNV                Lo giuro sulla testa di mia mamma.

Mamy             Brillante, un figlio nano brillante. A proposito …

PNV                Si ?

 

Mamy             Ci stavo ripensando … in fondo uno deve credere nella buona fede altrui. Voglio dire … questa Sabrina … se t’ha dato un premio lo avrà fatto senza secondi fini.

 

PNV                Mi fa piacere che tu abbia cambiato idea. Immagino che anche il tuo ripensamento sia disinteressato.

 

Mamy             Ovviamente. Sai, mi è venuta la curiosità di conoscere la tua amica blogger. Pensi che potremmo invitarla a casa nostra ?

 

PNV                Direi di sì, estendendo l’invito al marito e al piccolo.

Mamy             Non dimentichi qualcuno ?

PNV                No, non mi sembra : mamma, babbo e figlio.

Mamy             Mamma, babbo, figlio e …

PNV                E ?

Mamy             … e basta, direi che bastano loro tre.

PNV                Concordo.

 

 

(che poi a Mamy lo comprerei pure un Nintendo, se solo avessi la pecunia, ma, come sapete, da disoccupato la pecunia scarseggia)

 

moreno9000 @ 20:27 | commenti (20)(popup) | commenti (20)