sabato, 29 dicembre 2007 | in : puronanopillole

“E.Tim : Telefono, Tette”.

 

moreno9000 @ 12:54 | commenti (14)(popup) | commenti (14)
lunedì, 24 dicembre 2007 | in : no tag required

La saliva, schifosamente liquida, scende sulle mia guance che puzzano di muschio mal digerito.

 

PNV                            Non puoi dirle di smettere, per favore ?

BabboNatale              Lo fa per amore.

PNV                            Mi viene da vomitare.

BabboNatale              Non essere schizzinoso.

PNV                           Vorrei vedere te, col viso che sgocciola un’affettuosa bava di renna.

BabboNatale              Ringrazia il cielo, puoi dirti fortunato. Se le stavi antipatico …

PNV                            ?

 

BabboNatale              … ti terminava a colpi di corna per degustarti come cena. Il nano al muschio è una specialità che le renne prediligono.

 

PNV                            Che cazzo di contorno è il muschio ?!

 

BabboNatale              Ehi, niente parolacce e … soprattutto … vola basso : a te toccava la parte del  contorno.

 

Se solo potessi slegarmi.

La corda che il vecchio barbuto mi ha stretto intorno al corpo mi fa sentire come un piccolo salame pronto per essere affettato.

Per non finire come contorno guardo la renna, le sorrido mimando un bacio con la boccuccia.

L’animale ricambia il bacio, nei suoi occhi brilla l’insana passione.

 

PNV                            Dai, ti prego, slegami. La corda mi blocca la circolazione.

BabboNatale              Niente da fare, sei troppo furbo, fuggiresti all’istante.

PNV                            (immusonito)

BabboNatale              Sai, non ti capisco ?

PNV                            (imbronciato) 

BabboNatale              Dovresti essere fiero.

PNV                            (risentito)

BabboNatale              Un bambino ti ha chiesto in regalo. Non è da tutti.

 

PNV                           (ironico) Che bello. Non sto più nella pelle. Cosa farai ? Mi infilerai dentro un camino ?

 

BabboNatale              Dipende. I camini praticabili ultimamente scarseggiano.

 

PNV                           Senza offesa, ma non darei la colpa alle canne fumarie. Ultimamente ti sei inchiattonito. Camini a parte, l’alternativa quale sarebbe ?

 

BabboNatale              Semplice. Entro dalla porta principale, col passepartout è un gioco da ragazzi, e ti depongo nel forno a microonde …

 

PNV                            (gocce di sudore si uniscono alla bava della renna)

 

BabboNatale              … spento, si capisce.

 

Mossa dall’amore, o dalla pietà per la mia condizione, l’animale mi elargisce una leccata a lingua spatolosa che parte dal mento, risale lungo la bocca, il naso, la fronte, per terminare in prossimità del cuoio scapelluto.

 

Odore di muschio nelle narici.

 

PNV                            Destinazione ?

BabboNatale              Emirati Arabi.

 

PNV                           Un paese musulmano !? Lì i bambini mica crederanno a Babbo Natale ?

 

BabboNatale              Certo che sì. È la globalizzazione, mio caro. Negli Emirati quest’anno va di moda regalare il nano …

 

PNV                            ?

BabboNatale              … eunuco.

 

Rischio la disidratazione per il troppo sudore.

 

PNV                            (piagnucolante) Ma io ho le palle ce le ho.

 

La renna annuisce.

 

BabboNatale              Ancora per poco.

 

Il vecchio, che finora mi aveva dato le spalle, si volta per mostrarmi un taglia-testicoli in alluminio.

 

BabboNatale              (soddisfatto) L’ho preso alla LIDL. Solo 9 euro e 99. Un affarone.

 

Seconda leccata della renna, due lacrimoni le bagnano il muso.

Fra poco il suo piccolo grande amore verrà privato della virilità.

Colpa della globalizzazione, di un bambino che vive a qualche migliaio di chilometri e di un uomo anziano con barba, di rosso vestito, che dietro l’aria paciosa nasconde un’indole sadica.

 

Se solo potessi slegarmi.

 

Due alternative possibili : darmela a gambe o eliminare il Babbo (torna a mostrarmi l’ampia schiena rossa, sorretta da gambe che sembrano tronchi di quercia, mentre fischietta Lili Marlen e contempla, tenendolo alto sopra la propria testa, il taglia-testicoli a buon mercato).

 

Se solo potessi slegarmi, ma non posso.

 

Guardo la renna.

Abbasso il capo : direzione “la coppia di gioielli”.

L’indice e il medio della mano destra mimano le lame della forbice che … ZAC … recidono.

Rialzo la testa.

Guardo la renna.

Sta piangendo.

Col capo rivolto a sinistra indico il fischiettatore folle e, di nuovo l’animale nel mio campo visivo, provo a imitare il colpo di corna.

 

Titubante (la renna).

 

Ripeto la sequenza accentuando lo ZAC castratore (lo accompagno con un gemito sommesso e un’espressione di terrore stile ‘Dustin Hoffman sotto i ferri di Laurence Olivier ne Il Maratoneta’).

 

Annuisce (la renna).

 

Arretra di qualche passo, pronta per la rincorsa, energica galoppata contro il padrone che ha da poco terminato di zufolare Lilì Marlen.

 

Rumore di zoccoli sul parquet dell’ampio salone.

 

Il Babbo Bastardo si gira giusto in tempo per fare del proprio petto lo sbigottito bersaglio di un paio di corna fatali.

 

Chiazza rosso sangue sulla rossa uniforme.

Slinguate di renna sulla bianca barba del defunto.

 

Deglutisco un sollievo momentaneo.

 

Abbandonato il corpo, la renna torna a farmi compagnia, l’ennesimo sbrodolamento sul mio viso (peli del Babbo che mi rimangono incollati), e poi, con voce lasciva, in un italiano inaspettato, mi sussurra all’orecchio : “e ora si tromba”.

 

moreno9000 @ 23:35 | commenti (21)(popup) | commenti (21)
venerdì, 21 dicembre 2007 | in : puronanopillole

Ho deciso di metterci una pietra sopra.

Con te sotto.

 

moreno9000 @ 23:58 | commenti (23)(popup) | commenti (23)
martedì, 18 dicembre 2007 | in : puronanopillole, - il meglio - forse -

Biancaneve ed Eliseolo.

 

moreno9000 @ 08:20 | commenti (20)(popup) | commenti (20)
domenica, 16 dicembre 2007 | in : no tag required

Lo ribadisco : sono un piccolo e insignificante nano pelato vergine.

 

Precisazione d’obbligo perché ultimamente ricevo messaggi privati, sms, email, raccomandate con ricevuta di ritorno (queste ultime profumate) dove leggo frasi del tipo :

Ma quale nano. A me lo puoi dire. Sei un figaccione di un metro e novanta, spalle larghe e braccia muscolose che stringono forte. Ah, se solo potessi trombarti.”

 

Oppure :

 

Ma quale pelato. A me lo puoi dire. Sei un moraccione con morbidissimi capelli ricci da accarezzare. Ah, se solo potessi trombarti.”

 

O ancora :

 

Ma quale vergine. A me lo puoi dire. Sei uno sventrapassere professionista. Il non plus ultra del su e giù. Ah, se solo potessi trombarti.”

 

Infine (donna di poche parole) :

 

Ah, se solo potessi trombarti.”

 

Non che la “cosa” mi faccia schifo (per “cosa” intendo quella che segue l’iniziale “Ah,”) ma per correttezza mi tocca ribadire di essere un insignificante nano pelato vergine.

 

So che una smentita, per di più fatta a mezzo blog, quindi non supportata da una visione diretta del nano pelato vergine, rischia di trasformarsi in una involontaria conferma (le donne sono per loro natura sospettose, hanno la tendenza ad attribuirti l’esatto contrario di quanto affermi se questo può facilitare l’accoppiamento).

 

Allo stesso modo la conferma (“ebbene sì, sono un corazziere moro, trombeur de femmes come nessun altro”) rischia di essere presa alla lettera (le donne sono per loro natura sospettose, ma il sospetto viene accantonato se questo può facilitare l’accoppiamento).

 

La risoluzione al “problema”, all’apparenza impossibile visto che smentita e conferma porterebbero comunque all’accoppiamento, sta nell’intervento di un soggetto terzo che certifichi la mia vera natura.

Una volta formulata la valutazione imparziale potrete decidere se accoppiarvi o meno con il sottoscritto.

 

Purtroppo non ho al momento sottomano soggetti terzi imparziali, dovrete quindi accontentarvi delle parole di mamma (la mia, si intende : la vostra ci rimarrebbe male sapendo che desiderate congiungervi carnalmente con un nano pelato vergine).

 

Essendo la stima mammesca una stima per eccesso, ricordatevi di applicare al suo giudizio un coefficiente di riduzione pari a 0,5.

Esempio : se lei vi dirà, come probabile, che PNV è bello quanto George Clooney e intelligente come Piero Angela, voi moltiplicate il tutto per 0,5, ottenendo come risultato che PNV è bello come Piero Angela e intelligente quanto George Clooney.

Risultato che reputo comunque lusinghiero e sufficiente a consentire la copula.

 

Non mi dilungo oltre e la chiamo (è seduta sul divano, le cuffie in testa, sta guardando Alda d’Eusanio su Rai2).

 

PNV                Mamma, MAMma, MAMMA, MAMMAAAAA !!!

 

(due tonsille perse per superare il volume delle cuffie)

 

PNV                Puoi venire, per favore ?

 

(si alza dal divano. Dovete pazientare un attimo, è anziana. Nel frattempo vi posso raccontare di quando stavo per accoppiarmi con una biondona, ucraina o moldava, non saprei dire, dal bianco corpo color latte parzialmente scremato, una tipa fenomenale ma di poche parole, a dire il vero di parole non ne proferì una che una … continuo dopo … mamma mi ha raggiunto alla scrivania).

 

PNV                Dovresti scrivere un giudizio su di me … no, non serve la penna, qui direttamente sul computer … è semplice … perché ? … perché lo leggono in tanti … anzi, in tante … è un blog … un diario, insomma.

 

(mamma osserva il blog, occhiata al titolo “PuroNanoVergine”, espressione incuriosita sul sottotitolo kubrickiano “ovvero come imparai a non accoppiarmi e ad amare le pippe”)

 

PNV                cosa sono le pippe ? … le pippe sono quelle che si fumano … no, no, roba buona, cioè, che fa bene alla salute … ma quale drogato … fumi e ti rilassi … è un’antica tradizione indiana … tipo il calumet … una cosa così … gli occhiali ? … va bene, vai a prendere gli occhiali.

 

(si sposta verso il cassetto dove tiene gli occhiali da vista. Dovete pazientare un attimo, è anziana e per di più astigmatica. Riprendendo il discorso sulla biondona dell’est, quella di poche parole, dal corpo color latte parzialmente scremato, insomma era lì, nuda e distesa, all’apparenza sulle sue ma pur sempre disponibile, al punto che quando le misi una mano sulla tetta sinistra non si lamentò mica. Scusate, sta tornando mamma. Vabbè, la faccio breve : la biondona ci sarebbe stata, il custode della camera mortuaria no. Quando mi scoprì si incazzò come una bestia e mandò tutto a monte. Al “corpo color latte parzialmente scremato” tolsero in seguito la ‘s’, il “parzialmente” e pure il “corpo color latte” : un’occasione andata in fumo).

 

PNV                Le lettere le vedi ? … basta che pigi sul pulsante … quello che hai premuto appare a video … esatto, proprio così.

 

(mamma inizia a digitare il giudizio sul figliolo prediletto, un tasto alla volta, con calma)

 

Mamma            m

Mamma            i

Mamma           o

 

PNV                Per lo spazio c’è la barra … il tasto lungo lungo … in basso al centro

 

Mamma         

Mamma            f

Mamma            i

Mamma            g

 

PNV                Come ? … hai voglia di una Sacher ? … ma se non hai mai mangiato una Sacher in vita tua  ?! … incinta ? … a 74 anni, incinta ? … non eri in menopausa dal 1977 ? … va bene, va bene, non discuto, faccio il bravo bambino ubbidiente … ok, vado in pasticceria, adesso … però, in attesa della Sacher, termina la frase al computer …

 

(scusate, a una certa età si torna bambini. Vi lascio soli con mamma, con la tastiera mi sembra abbia preso quel pizzico di confidenza che basta)

 

Mamma            l

Mamma            i

Mamma           o

 

Mamma         

Mamma            è un cefalo di prima categoria, nano pelato vergine. E si fa pure le pippe ! Gli indiani col calumet ? Ma per favore. A 40 anni è ancora lì, a toccarsi il pisello, coi film di Edvige Fenech (su 7Gold, in seconda serata).

 

Mamma         

Mamma         

Mamma         

Mamma            Ah, dimenticavo : il coefficiente di riduzione è 0,3.

 

moreno9000 @ 00:00 | commenti (29)(popup) | commenti (29)