sabato, 29 settembre 2007 | in : test

È un dato di fatto.

La donna, nella scelta dell’uomo che farà un “pezzo di strada” con lei, tende a far prevalere l’istinto, lasciandosi guidare da tempeste ormonali che provocano pericolose sconnessioni alle sinapsi cerebrali (n.b. la lunghezza del “pezzo di strada” è variabile : si va dai cinquant’anni di matrimonio, nozze d’oro festeggiate con figli, nipoti e pronipoti, alla sveltina da consumarsi in una stanza del Trombia Motel di Carugate, un giovedì pomeriggio dalle 14 alle 14 e 05 … il giovedì pomeriggio il Motel offre uno sconto del 20% sul prezzo della camera).

 

Conseguenza di tutto ciò ?

 

La donna romantica finisce col sposare un panzone decerebrato che ai doveri coniugali anteporrà immancabilmente le partite della squadra del cuore (non mi riferisco solo al calcio: il panzone segue con la medesima passione il basket, la pallavolo, il rugby, il baseball, il softball, il curling, il badmington e la pelota basca).

 

La donna più “pratica” si ritroverà nel Motel di Carugate in compagnia di un rappresentante di battitappeti elettrici disposto a sacrificare cinque minuti della sua quasi del tutto perduta virilità (il rappresentante è prossimo ai sessanta e ha problemi erettivi) pur di rifilare alla malcapitata un pezzo del prodotto che sta vendendo.

 

Il test che segue ha lo scopo quindi di ricondurre alla fredda ragione (otto domande, un punteggio da calcolare, un uomo ben preciso che varia in base al punteggio ottenuto) la scelta del compagno ideale che possa rendere felice e soddisfatta la donna ‘testatrice’.

 

E ora, bando alle ciance e via con le domande …

 

1) Quale è la prima cosa che guardi in un uomo ?

 

a) La profondità dello sguardo

b) La profondità x la base x l’altezza (diviso due)

c) La curvatura delle chiappe

d) La caratura del Rolex d’oro che indossa sopra il polsino della camicia

 

2) Quale frase il tuo uomo non dovrebbe mai dirti ?

 

a) “Secondo te la Juve può giocare col tridente o è meglio il 4-4-2 ?”

b) “Certo che l’Arcuri … du’ poppe !”

c) “Come ? Il nostro anniversario ? Oggi ?”

d) “Si Giulia, dai Giulia, godo Giulia, ancora Giulia” (*)

 

(*) voi non vi chiamate Giulia. 

 

3) Premesso che non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace, quale difetto fisico un uomo non può assolutamente avere ?

 

a) La dentiera cariata

b) Il monotesticolo

c) La gamba di legno di ciliegio (saldo Ikea)

d) Non deve essere un nano di un metro e diciotto.

 

4) La dimensione ideale del pene deve corrispondere a cm … (n.b. misurazione da effettuarsi con pisello in erezione, a livello del mare e vento favorevole non superiore a 2 metri / secondo)

 

a) le dimensioni non contano (al limite uso l’elettropistolino Moulinex)

b) cm 6 (formato Mignon)

c) cm 16 (in Medium stat Pisellum)

d) cm 28 (nella versione ‘pezzo unico’ o nel ‘due pezzi da 14’)

 

5) Cosa non deve fare un uomo quando siete in casa da soli ?

 

a) Girare nudo facendo penzolare il papagno come un batàcchio di campana

b) Ruttare a ripetizione mentre voi, piangenti, state guardando per la 26esima volta Ghost in tv

c) Dopo gli spaghetti aglio-olio-peperoncino alitarvi un romantico “Ti amo” in faccia

d) Baciare e accarezzare con dolcezza e trasporto amoroso la sua PlayStation.

 

6) Quale gesto carino, di buona educazione, un uomo dovrebbe fare per voi ?

 

a) Per agevolarmi la salita, aprirmi la portiera della macchina (possibilmente una Jaguar)

b) Ogni tanto farmi dei piccoli doni (tipo quell’anellino con zaffiro che ho visto da Cartier)

c) Offrirmi una vacanza di un mese, per due persone, in Australia (sono anni che muoio dalla voglia di visitarla con mia cugina Giusy)

d) Passare con me l’intero sabato pomeriggio in giro per negozi (estraendo, alla cassa, la sua carta di credito).

 

7) Come deve essere il vostro uomo a letto ?

 

a) Sempre eretto (sono una poetessa, amo la rima baciata)

b) Deve impegnarsi nei preliminari, per poi passare agli ottavi di finale, superare di slancio i quarti, non trascurare le semifinali per dare il meglio di sé nella finalissima (se tutto va bene si parte a settembre per trombare a maggio)

c) Dormire (al “resto” ci pensa già Enrico, l’Idraulico Amico)

d) Farmi toccare il cielo con un dito (oddio, oltre al dito …)

 

8) Riassumento, voi cercate un uomo che … ?

 

a) Sia disposto ad ascoltarmi per ore ed ore ed ore mentre io gli racconto le mia paturnie premestruali, mestruali, postmestruali e che alla fine del lamento mi guardi estasiato e, commosso fino alla lacrime, mi applauda urlando “Bis, bis, brava, bis !!”

b) Mi sappia tirare su di morale quando mi sento depressa, mi faccia ridere quando la vita mi rende triste, mi dia quella sicurezza quando l’ansia mi sommerge e, soprattutto, mi scaldi i piedi ghiacciati nelle lunghe notti invernali

c) Mi consideri come una principessa, ma non una principessa qualsiasi, bensì la Principessa con la P maiuscola, una Donna Celestiale che sia la sua unica ragione di vita, una Regina senza la quale lui non potrebbe esistere

d) mi trombi (una volta la settimana, almeno)

 

PUNTEGGI

 

Per ogni risposta A = 1 punti

Per ogni risposta B = 2 punti

Per ogni risposta C = 3 punti

Per ogni risposta D = 4 punti

 

RISULTATI

 

Fra 8 e 15 punti

No, non deve essere alto-moro-occhiverdi. É scientificamente provato che l’altezza crea scompensi circolatori di entità medio-grave (il sangue fatica a raggiungere la testa). Vi trovereste in compagnia di un soggetto che, a causa della scarsa irrorazione al cervello, emette solo grugniti. Il vostro compagno deve essere brillante e per esserlo non deve eccellere nella statura, attestandosi intorno al metro e diciotto.     

 

Fra 16 e 23 punti

No, non deve essere alto-moro-occhiverdi. É scientificamente provato che gli uomini mori sono scarsamente virili (in alcuni casi, moro con capelli ricci, si sfiora l’impotenza). Vi trovereste in compagnia di un soggetto che, a causa della chioma scura, non potrebbe soddisfarvi sessualmente. Il vostro compagno deve essere prestante (in “quel senso”) trascinarvi in un turbinio di eccitazione che mai avete provato prima e, per farlo, deve sfoggiare una lucida pelata (sopra un corpo di un metro e diciotto colmo di testosterone).     

 

Fra 24 e 32 punti

No, non deve essere alto-moro-occhiverdi. É scientificamente provato che gli uomini con gli occhi verdi soffrano di un daltonismo emozionale. In pratica vedono la vita come un’unica monotona esperienza grigia. Non provano sentimento alcuno, ignorando cosa voglia dire amare, ridere, piangere, godere. Vi trovereste in compagnia di un ghiacciolo deambulante. Il vostro compagno deve essere un vulcano di passione, trasmettervi calore e gioia vitale e per farlo deve, col suo paio di inespressivi occhi castani, guardarvi dritte nell’ombelico (ricordate il metro e diciotto di altezza ?).     

 

p.s. anticipo l’obiezione di coloro che hanno risposto d) alla domanda numero 3. Immagino sia stato un errore, una svista, l’arrosto stava bruciando nel forno e voi, per la fretta, avete sparato una lettera a caso. Se invece siete convinte che i nani di un metro e diciotto non facciano al caso vostro, nessun problema, io non porto rancore, non sono vendicativo, so che a tutte è concesso sbagliare. Dimenticherò in fretta l’affronto mettendoci una pietra sopra … con voi sotto.

 

 

moreno9000 @ 09:20 | commenti (34)(popup) | commenti (34)
martedì, 25 settembre 2007 | in : puronanopillole, no tag required
Fatti mandare dalla mamma a prendere il Latte Più …
 
(Infilo gli occhiali stile Nicoletta Orsomando:
 
“Signore e signori, La7 è orgogliosa di presentare, per la prima volta sugli schermi di una televisione generalista italiana, il capolavoro cinematografico del sommo regista Ludovico Van … ops … scusate … del geniale maestro Stanley Kubrick … A Clockwork Orange ovvero Arancia Meccanica.
Il film sarà preceduto da uno speciale con interviste, fra gli altri, a Paolo Mereghetti, Marco Bellocchio, Achille Bonito Oliva, Jan Harlan, Christiane Kubrick. Ora vi prego di scusarmi, ma problemi nella diuresi, dovuti all’età, mi impongono di lasciarvi per effettuare il consueto cambio di pannolone serale. Buona visione.”
 
Tolgo gli occhiali stile Nicoletta Orsomando).
 
Ore 21:30 lo speciale “La meccanica dell’arancia”
Ore 22.30 Arancia Meccanica
moreno9000 @ 07:44 | commenti (27)(popup) | commenti (27)
domenica, 23 settembre 2007 | in : puronanopillole

Lo sai che i papaveri son alti, alti, alti, ci fanno l’eroina, ci fanno l’eroina …

 

moreno9000 @ 10:11 | commenti (17)(popup) | commenti (17)
martedì, 18 settembre 2007 | in : - il meglio - forse -, no tag required

Se sono giunto all’andropausa ancora vergine, come una bottiglia d’olio d’oliva Carapelli (formato mignon), il “merito” è della mia maestra delle elementari.

 

Si era in seconda e la signorina De Ponti, l’orrenda zitella che ci trasmise i rudimenti della conoscenza (lo so, è un clichè quello della maestra brutta e nubile, ma giuro che la De Ponti si posizionava, nella Scala di Trombabilità del Dottor Fuckerson, a metà strada fra il livello “Trombala solo se ti sbronzi, coprendole il viso deforme con una calzamaglia di lana“ e il livello “Piuttosto che trombarla tagliati i coglioni”) oddio, mi sono perso, troppi incisi in una frase mi provocano il voltastomaco (o è il ricordo delle guance butterate della De Ponti ?).

 

Ci sono.

Stavo dicendo che la maestra ci interrogò sui verbi, volendo saggiare da un lato la nostra capacità d’apprendimento, dall’altro la sua abilità nell’insegnamento.

 

A volte però una semplice interrogazione è sufficiente per mostrarti quanto la perfidia sia alla base dell’agire umano …

 

* * *

 

Voglio dire, signora Maestra, non puoi chiedere ai gemelli Volontini, i secchioncelli della classe, di coniugare il verbo Essere (Giulio) e Avere (Gianni) sapendo che per loro è una prova banale, che  supereranno con un “Oplà”, senza sforzo alcuno (la De Ponti aveva un debole per G&G., immaginava che sarebbero divenuti NotaioAvvocatoIngegnereProfessore. Mai avrebbe pensato di ritrovarseli come ausiliari … del traffico … lungo Viale Padova, mentre le appioppavano una multa sul parabrezza dell’auto per sosta vietata).

 

Voglio dire, signora Maestra, non puoi proporre agli altri compagni di classe, dei verbi ugualmente semplici: Bere per Franco Ferrari, Mangiare per Bruno Medici, Saltare per Elisa Righi, Avvelenare per Vito De Nunzio (quello di Vito potrebbe sembrare più complicato, ma il De Nunzio a otto anni aveva letto una ventina di romanzi di Agatha Christie, era cresciuto a pane e arsenico).

 

Voglio dire, signora Maestra, dopo avermi chiamato alla lavagna, non puoi dirmi :

 

Maestra                     PuroNanoVergine, per te ho pensato al verbo TROMBARE

 

PNV                           (svengo cadendo in avanti come un pugile che ha incassato il KO definitivo)

 

RestoDellaClasse     Ahahahahahahahahahahah

 

* * *

 

La De Ponti intuiva, o forse ne era sicura, che un bambino nano, con un principio di stempiatura, l’espressione da cefalo triste sul volto, avrebbe avuto scarse se non nulle possibilità di copulare nel prosieguo della sua vita.

 

Fu quindi un colpo basso, una vera bastardata, propormi, di fronte alla classe intera, un verbo che suscitava già da allora nel sottoscritto una rassegnata depressione (consapevole che nelle varie combinazioni di modi e tempi avrei azzeccato il solo indicativo - condizionale presente “io tromberei” seguito da un “ma, se, però, purtroppo, forse, NO”).

 

Da racchia zitella quale era avrebbe dovuto provare empatia nei miei confronti e non “vendicarsi su di me di un suo momento amaro” (Mogol – Battisti, Una giornata uggiosa).

 

Per onestà intellettuale non posso dare colpa dell’inossidabile verginità alla sola De Ponti.

 

Dopo l’interrogazione entrò in gioco la mia mente contorta, quella che di solito mi impedisce di affrontare una prova qualsiasi se non ho raggiunto, nella fase di preparazione della prova stessa, un livello di perfezione maniacale, che mi garantisca un successo sicuro nel “momento della verità”.

 

Nel caso specifico, l’instabile cervello mi suggerì che mi sarei potuto accoppiare con un individuo di sesso femminile solo dopo aver imparato, perfettamente, la coniugazione del verbo TROMBARE (per individuo femminile si intende, tornando alla scala del Dottor Fuckerson, una donna di livello pari o superiore a “Non sarà Angelina Jolie, in giro trovi di meglio, ma in fondo pure tu non sei Brad Pitt”).

 

Ricordo a tal proposito un incubo che più volte mi perseguitò durante le tempeste ormonali dell’adolescenza …

 

* * *

 

Mi trovo a letto con Miss Mondo, entrambi ignudi, io le guardo le tette, lei mi accarezza i maroni.

 

MissMondo    PNV, che ne dici se trombassimo ?

PNV                 (pensieroso)

MissMondo    Allora non rispondi ?

PNV                 Un attimo, scusa.

MissMondo    (impaziente) Dai, su, ci vuole così tanto per una risposta ?

PNV                 Congiuntivo imperfetto.

MissMondo    Coooooooosa ?

 

PNV                Trombassimo. Congiuntivo imperfetto. Se un verbo finisce in assimo, essimo, issimo è congiuntivo. Da non confondersi col condizionale, che termina con arei, erei, irei.

 

Miss Mondo smette di sfiorarmi i testicoli, si alza dal letto, si riveste e se ne va, salutandomi con :

 

MissMondo   Un demente, un vero demente !

 

PNV                Participio presente, demente. Almeno credo.

 

* * *

 

Crescendo, l’ossessione per la coniugazione dei verbi ha perso di intensità.

 

Il mio psicanalista freudiano mi ha spiegato una teoria che parla di fase orale, seguita da una fase anale, anticamera di quella grammaticale, che dovrei aver superato da poco, dopo intensi studi sui testi di italiano, e di una conclusiva fase vaginale (a scanso di equivoci, nella fase vaginale non userò il fondotinta per imbellettarmi il viso, ma copulerò beato con procaci fanciulle, lasciandomi alle spalle la mia verginità e il ricordo del viso deturpato dai brufoli della signorina De Ponti).

 

* * *

 

Non mi dilungo oltre.

Vi lascio con la prova provata che la fase grammaticale è alle mie spalle nella speranza che quella vaginale bussi fra poco alla porta di casa (apro la porta e mi appare una scollatura sorridente …).

 

Non potendo trasformare il post in un testo per l’insegnamento della grammatica, tenuto conto che il post sarà pieno di errori grammaticali dei quali non sono neppure consapevole, termino riportando alcuni esempi di coniugazione del verbo TROMBARE.

 

E allora :

 

Indicativo - Presente                     Io trombo

 

Indicativo - Futuro                         Io tromberò

 

Indicativo - Participio Passato      Io ho trombato

 

Imperativo - Presente                   Tromba !

 

Gerundio - Passato                        Avendo trombato

 

Condizionale - Presente                 Io tromberei

 

Congiuntivo - Imperfetto               Se io trombassi

 

Preservativo - Imperfetto             Papà, mi racconti la storia del goldone bucato ?

moreno9000 @ 22:35 | commenti (40)(popup) | commenti (40)
venerdì, 14 settembre 2007 | in : puronanopillole

... un nasello è per sempre.

moreno9000 @ 08:23 | commenti (19)(popup) | commenti (19)